Martina Franca, 2018

Shoshin Japanese Restaurant

Anno

2018

Location

Martina Franca

Dall’incontro fra culture lontane nasce un progetto di interior design che coniuga tradizione e modernità.

Shoshin Japanese Restaurant si trova nel cuore di Martina Franca. Eleganza, sobrietà e ricercatezza sono gli elementi che caratterizzano gli scenari all’insegna del comfort e del relax.
Le carte da parati di Inkiostro Bianco trovano piena espressione in questo contesto decorativo e concorrono a creare l’atmosfera all’interno del locale.

Il progetto nasce dalla volontà di mettere in relazione due culture lontane e diverse tra loro, quella giapponese e quella italiana, attraverso il linguaggio architettonico e la configurazione di spazi e ambientazioni che consentano di esaltare ciò che le due culture hanno in comune.
In Italia, gran parte della ricerca nel campo del design e della progettazione di arredi, percorre i sentieri della sobrietà, sinonimo di eleganza, accompagnandosi a una riscoperta dei materiali naturali. Tutto questo è da secoli patrimonio della cultura giapponese e ciò ha permesso un eccezionale parallelo che trova espressione in alcune scelte stilistiche: l’utilizzo del legno massello, il ferro naturale per la realizzazione artigianale delle illuminazioni a parete, il rivestimento dei banconi e le composizioni di canne di bambù essiccate. Tutto è volutamente vero, alla vista così come al tatto.
Lame di luce all’ingresso guidano il cliente verso il bancone del bar al centro del locale, che scandisce la ripartizione dello spazio in tre sale caratterizzate da ambientazioni differenti: una zona più esposta, un’area semi-riservata e una riservata.

Diversi sono gli elementi decorativi che rimandano alla tradizione giapponese: le decorazioni in acciaio corten, il rivestimento del bancone che richiama i moduli del tatami e la carta da parati di Inkiostro Bianco che si integra perfettamente nello stile del progetto.
La scelta cromatica degli ambienti è stata diretta verso le due sole tinte nero e grigio ed è frutto della volontà di ottenere spazi sobri e rilassanti, creando un contrasto calibrato e al tempo stesso impattante con i colori della carta da parati scelta.

«Fin dalla stesura delle prime idee era ben radicata in me la volontà di utilizzare decorazioni da parete per rafforzare il carattere del progetto» afferma l’Architetto Motolese che ha sviluppato il progetto d’interni «Inkiostro Bianco propone un’ampia scelta di soluzioni. Gli abbinamenti cromatici, l’espressività delle immagini scelte e l’impatto visivo deciso, mi hanno convinto sin da subito che avevo trovato ciò che cercavo. Via via questa scelta è diventata una certezza confermata dallo sguardo soddisfatto di chi, me in prima persona, la osserva.»

Progetto architettonico: Arch. Gaetano Motolese
Progetto ingegneristico: Ing. Giuseppe Tenna

Servizio Contract

Hospitality

Prodotti utilizzati