L’artista, croata di origine a di nazionalità italiana, rivisita a suo modo il mondo di Diabolik per dare vita alle Diabolik Pop Ikon. Una serie di opere che colpiscono lo spettatore con i colori, con la tecnica, ma soprattutto con i soggetti delle tele. Personaggi tratti dalla ultracinquantenaria saga di Diabolik, ma non i protagonisti del celeberrimo fumetto noir, non il Re del Terrore o Eva Kent: lo spazio è tutto per i personaggi secondari. Norma, Mascia, Jonas, Anna Karena, sono solo alcuni dei volti-icona che, per la loro funzione pop, ricordano Warhol e Lichtenstein, arricchiti di sfumature ipercontemporanee: materiali come polveri fluorescenti, smalti, glitter, colori acrilici, cristalli e tecniche pittoriche, si fondono, infatti, al linearismo del fumetto. Il fumetto noir diventa un mezzo per porsi domande inquietanti su temi che ci appartengono.