Nasce a Buenos Aires il 9 luglio 1971, giovanissimo si trasferisce a Follonica, frequenta il liceo Artistico di Grosseto e in seguito l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo un periodo cui si occupa di design decide di dedicarsi all’Arte full time. La prima fase del suo lavoro è dedicata alla pittura iperrealista incentrata sulle nature morte. Segue un periodo in cui si dedica alla figura umana dove la sua tecnica ha un evoluzione verso un gesto più libero e spontaneo. Successivamente la sua opera si arricchisce attraverso le colature dove il suo gesto rimane sempre libero ma diventa una pittura materica in cui l’artista si avvale di vere e proprie gettate di colore e di resine. Attualmente la sua pittura è definita “decodificata”, cioè un linguaggio in cui Linardi vuole rappresentare il contemporaneo con delle tecniche all’avanguardia. Nel presente è un artista polivalente che oltre ai quadri decodificati realizza installazioni e sculture con intenzione nel futuro di occuparsi anche di video perché secondo lui ogni idea ha necessariamente il suo mezzo.