ARTE DA PARATI

La carta da parati diventa opera d'arte e dipinge di bellezza le superfici delle case.

Le carte da parati della Special Edition Reminiscenze svelano una nuova tappa del viaggio con l’artista: l’esplorazione del non-luogo, uno spazio quasi fatato dove l’incontro con la memoria rende persistente l’esperienza.

Un viaggio attraverso quattro non-luoghi, la cui trasposizione su carte da parati fissa il ricordo riemerso rendendo concreto ciò che appariva inafferrabile.

La memoria nasce dal viaggio, il luogo in cui la memoria stessa prende vita.
La persistenza della memoria ci accoglie in quel non-luogo, il non viaggio, che fissatosi nello stato più profondo dell’anima, la pervade rendendola immortale, negando quindi l’effettività temporale e momentanea. Ecco che, da un accaduto collocato e fissato, la sua negazione diventa l’immortalità, non più luogo, non più viaggio, ma persistenza.

I ricordi si collocano in un non-tempo. Il tempo è fuggevole e i nostri ricordi sono l’unico modo possibile per fermarlo e renderlo eterno.
La solidità del tempo è rappresentata dalle architetture erette e maestose di queste tele che fissano immagini come pensieri e ricordi che, solo se condivisi, si animano di relazioni e diventano lo sfondo per ricreare quella dimensione sociale di rapporti che hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre memorie.
La natura, potente e rigogliosa, si insinua nelle memorie evanescenti dei fondali dei nostri ricordi, riportandoli nel presente e donando consistenza a ciò che prima era inafferrabile, indistinto e latente.

Le nuove carte da parati trasportano in un mondo di mezzo quasi mistico in cui le architetture e il paesaggio raccontano di un passato glorioso, uno scenario che evoca il passaggio di presenze quasi sovrannaturali.

I non-luoghi non appartengono né al passato, né al futuro. Esistono solo nello sguardo di chi li osserva e di chi li ripopolerà di esperienza viva, creando una dimensione in cui è consentito essere sé stessi.

Scegliere una carta da parati Reminiscenze, sarà come possedere l’esclusività di un’opera d’arte alle pareti.