Da manufatto dal sapore primordiale a pezzi unici decorativi alle pareti. Una collezione di carte da parati che recupera una bellezza antica trasformandola in materia senza tempo.

La collezione di carte da parati ART-AI trae ispirazione da un progetto ideato dal designer Giuliano Ravazzini e dai suoi innumerevoli viaggi nel continente africano.
Le carte da parati ripropongono le opere realizzate da Giuliano, veri e propri pezzi unici irripetibili con una elevata componente artigianale legata alla lavorazione manuale di una materia apparentemente molto semplice: la carta.

ART-AI è un progetto in continua evoluzione, con l’obiettivo di creare un ponte e un legame indissolubile tra l’Italia e l’Africa.

ART-AI esprime già nel nome il desiderio di trovare un punto di unione tra due continenti, con la finalità di recuperare tecniche decorative antiche e tramandate nel tempo secondo le regole della tribù. L’idea di fondo su cui si basa tutta la ricerca artistica alla base del progetto afferma che sia possibile dare nuova vita e una nuova veste contemporanea a queste decorazioni trasportandole e fondendole con il gusto moderno dell’interior design europeo.

Da questo incontro tra culture profondamente diverse nascono manufatti artistici, che hanno prevalentemente forma pittorica. Ognuno di questi è come un enigma che incita l’immaginazione a scoprire la storia nascosta dietro quelle forme e segni.

Le opere di ART-AI ripropongono una modalità esecutiva condivisa da un’intera comunità di villaggio, che trasforma materiale di scarto, carte, vegetali, colori in composizioni decorative armoniche oltre che in oggetti di uso quotidiano.

L’esito vede convergere le diversità culturali e operative in immagini di grande suggestione in grado di soddisfare le esigenze estetiche della contemporaneità.

La ricerca artistica del progetto ART-AI mescola tecniche antiche, colori e forme antiche. Il filo conduttore è un mix di culture che pur nella loro diversità mantengono un’estetica uniforme. Tali opere sono caratterizzate da con un’elevata componente artigianale legata alla lavorazione manuale di una materia apparentemente semplice.
La realizzazione avviene senza i normali strumenti a cui un artista solitamente ricorre, si cercano invece materiali scartati, gettati, da riutilizzare e rinnovare.

Siamo rimasti affascinati dalla naturalezza che queste creazioni trasmettono, una semplicità artigianale dal sapore tribale. Un’eco africana trasporta la mente attraverso luoghi lontani, circondata da questi colori e forme.
La trasposizione dell’aspetto delle carte create da Giuliano e dal collettivo ART-AI, cioè questo aspetto superficiale di ruvidità e i colori prodotti dagli ossidi naturali, ci permette di trasmettere a chi sarà circondato da queste carte da parati lo stesso stato emotivo ancestrale.